Il 5 maggio 1313, a Avignone, Papa Clemente V, al secolo Bertrand de Got originario di Bordeaux, canonizzava Papa Celestino V come S. Pietro del Morrone. Postulatore della causa di santificazione era niente di meno che il re di Francia, Filippo IV Il Bello. Dopo sei anni, un lavoro di “inchiesta locale” da parte di due vescovi scelti dal pontefice sui luoghi dove erano vissuti il nuovo confessore e la sua congregazione al fine di cogliere da individui di diversa estrazione sociale informazioni per trasformare la vita di un eremita a vita di un santo.
Una sintesi dell’intero materiale pervenuto, vagliato con serietà da parte di tre commissioni di cardinali volte a repertoriare per rubriche e proporre solo testimonianze non contraddittorie con l’esistenza di un uomo "che si intendeva già in vita “abitato da Dio".






