Data, cause, ragioni e artefici che portarono all’incoronazione di Papa Celestino V sono gli elementi intorno ai quali ruota quest’ottavo libro di Stefania Di Carlo.
Lo studio della già ricercatrice dell’IRAM di Bordeaux (Francia) verte, indubbiamente, su un breve spazio di tempo nella ancor più esigua vita papale di Celestino V, ma è denso di indicazioni che fanno riflettere.
Pietro del Morrone, assurto al soglio pontificio, dopo una lunghissima vita eremitica, a conoscenza della sua elezione, non mutò modo di vita e mantenne il contatto con la folla.
Volle essere incoronato a L’Aquila dove un tempo ebbe la visione della Vergine Maria e dove, su una preesistente chiesetta, fece edificare la basilica di Collemaggio. Si recò da Sant’Onofrio dove fu raggiunto dai messi papali a L’Aquila a dorso d’asino, percorrendo la valle subequana.
I paesini di questa splendida oasi naturalistica della valle subequana sono stati oggetto della mostra “Celestino V e la valle subequana” proposta, in primis anche in lingua francese, a Verdelais (Francia), poi a S. Maria del Ponte (Tione degli Abruzzi), quindi a Sulmona; mostra che è divenuta itinerante con tappa anche a L’Aquila. Nella ricerca storica di Stefania Di Carlo vengono associati, attraverso innumerevoli fotografie, strutture archeologiche ed architettoniche che furono sotto l’occhio del morronese nonché scorci paesaggistici attuali che possono ben incuriosire l’aquilano o il turista.
L’opera è con traduzione a fronte in lingua francese.

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